Pensieri oziosi. 7

Quarto editoriale di Maurizio Molinari dacché è stato insediato alla direzione di Repubblica.

Riassunto. Gli Stati sono diventati “fragili”. Se prima il fenomeno si manifestava fra i paesi più poveri, oggi coinvolge anche le “democrazie industriali” colpite come sono state dal Covid 19. Se prima questa “fragilità” si manifestava nella forma di crisi sociali interne, conflitti internazionali, ecc., oggi la pandemia è la causa di tensioni fra le “democrazie industriali” da un lato e Cina e Russia dall’altro. Ora, siccome nel dicembre scorso il Congresso americano ha votato all’unanimità il Global Fragility Act il cui scopo era quello di inviare significative risorse nei paesi poveri per cercare di rendere quegli Stati meno “fragili”, ma questo era accaduto prima della pandemia, e prima che anche le “democrazie industriali” si rivelassero anch’esse “fragili”, quei soldi teniamoli qui, che ci servono.

Commento. Nessuno, non ce n’è bisogno.

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